Foresta di Roccarainola

Luoghi magici tra cielo e terra

Il progetto web Foresta di Roccarainola

Il progetto www.forestadiroccarainola.it - Boschi da fiaba è stato realizzato da Tommaso Palo con fondi esclusivamente personali.


Lo scopo è di condividere un luogo di interesse naturalistico e di far conoscere i boschi da fiaba della Foresta Regionale di Roccarainola.

E' un progetto indipendente e non ha nessun rapporto con l'Ente Foresta Regionale di Roccarainola. Alcune informazioni contenute sono tratte dal vademecum della foresta realizzato dall'assessorato all'agricoltura della regione Campania a cui sono riservati i diritti intellettuali.

Le foto e altri contenuti multimediali, se non espressamente indicato sono di proprietà di Tommaso Palo. Il progetto è in fase di sviluppo e implementazione.

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Foresta Regionale di Roccarainola

La Foresta Regionale di Roccarainola è situata nella parte alta del territorio dell'omonimo comune in provincia di Napoli.

Inserita nel Parco Regionale del Partenio, si estende su una superficie totale di circa 896 ettari, con uno sviluppo perimetrale di circa 32 Km e un'escursione altimetrica che va dai 250 ai 973 m.s.l.m. L'area forestale si sviluppa lungo la dorsale carbonatica dell'Appenino Meridionale, a nord est del Vesuvio, in un'ampia zona che va dal Monte Maio a sud fino al S.Cesareo a nord e confina con le province di Avellino a est e di Benevento a est e a sud, a nord con il comune di San Felice a Cancello in provincia di Caserta. Alla foresta appartiene anche il Monte Fellino, distaccato dal corpo principale, ma sempre compreso nel territorio del comune di Roccarainola, un'area brulla e quasi priva di vegetazione tranne che per un'area boscata situata sulle pendici sud orientali. La vegetazione è per lo più costituita da un misto di acero, roverella, carpino bianco, carpino nero, leccio, distinguendosi in alcune aree per la presenza del faggio.

Il suolo è costituito da un substrato carbonatico di epoca meso-cenozoica, ricoperto da depositi olocenici, quali piroclasti da caduta, provenienti dal complesso vulcanico del Somma-Vesuvio, depositatisi a seguito delle varie eruzioni succedutesi nel tempo e determinando la formazione del terreno particolarmente fertile che caratterizza l'area. La foresta è divisa in 29 particelle che prendono il nome dalla flora o da altre caratteristiche che le contraddistinguono; ad esempio la località Cisterna Faggitiello deve il suo nome alla presenza dei numerosi faggi che circondano un'antica cisterna per la raccolta dell'acqua.

La presenza umana ha modificato solo in parte l'aspetto originale della foresta, che in alcune aree presenta ancora uno stato semi-incontaminato, come in alcune zone del Monte Veccio e del Monte Fellino.

Nome del luogo

Foresta Regionale di Roccarainola, ubicata nel comune di Roccarainola (NA)

Dimensione

La foresta si estende per 950ha nel comprensorio del Parco Regionale del Partenio con un'escursione altimetrica della foresta va da 300m a 973m s.l.m

Specie arboree

Castagno selvatico, Ontano, Douglasia, Faggio, Nocciolo selvatico, Carpino

Sottobosco

Arbusti di Coronilla, Biancospino, Sanguinella, Ginestra

Animali

Tasso, Cinghiale, Riccio, Volpe, Biscia, Merlo, Poiana, Falco pellegrino, Passeracei

La flora

La forma di governo prevalente nella foresta di Roccarainola è il ceduo misto, che si incontra un po' ovunque, ed è composto prevalentemente da esemplari di roverella, carpino bianco, carpino nero, orniello, acero, tiglio e leccio. Il sottobosco è invece costituito dalla tipica macchia mediterranea: vi convivono arbusti quali alloro, corbezzolo, lentisco,ginestra, rosa selvatica e specie erbacee come l'origano e l' asparago selvatico, oltre che felci aquiline che, nei mesi estivi, superano il metro di altezza. Ampiamente rappresentate sono il biancospino e l'agrifoglio.

In alcune aree, nei periodi più favorevali allo sviluppo, si possono inoltre trovare molte varietà di funghi commestibili, tra cui i più apprezzati sono i porcini. In località Fosso Agnone, dove è anche presente un campo sperimentale di 2 ettari per la coltivazione del castagno da frutta, la vegetazione è costituita prevalentemente da castagno selvatico, e ontano napoletano, pianta endemica del meridione d'Italia. Ad altezze superiori, come in località Costa Grande, le specie prevalenti sono la roverella e il cerro, mentre, procedendo ancora verso l'alto, a partire da Cisterna del Faggitiello si incontrano i primi esemplari di faggio , la cui presenza continua fino alla località nota come Fossa della Neve, dove, a circa 1000 metri di altezza, si possono incontrare esemplari vecchi di oltre 300 anni. Da Cisterna del Faggitiello fino a Piano Maggiore, con il crescere dell'altitudine, le piante assumono dimensioni maggiori e ciò vale anche per il nocciolo selvatico di cui si rileva una nutrita presenza oltre gli 800 metri. Nella zona del monte Maio, e sparse ad altezze minori, si incontrano macchie di Douglasia, utilizzata nell'industria come legname pregiato, e raramente, soprattutto in località Costa Grande, degli esemplari di Pino nero, introdotti assieme ad altre specie per rimboschire le aree devastate dagli incendi, ma nel tempo sostituiti spontaneamente dal ceduo misto tipico della foresta. Sul Monte Veccio prevale ancora il cerro assieme ad una ristretta area di castagno selvatico.

La fauna

Nel territorio della Foresta demaniale di Roccarainola, grazie alla natura incontaminata di molti luoghi, è facile incontrare i numerosi abitanti del bosco. Se si è fortunati si può vedere il tasso (Meles meles), animale schivo, oggi protetto e in via di estinzione. Il tasso è un rappresentante della famiglia dei mustelidi, inconfondibile per la sua corporatura tozza e per la sua pelliccia grigia, che diventa bianca sulla testa, con due righe nere evidenti, che partono leggermente sopra il muso inglobando occhi e orecchie. Vive sia in zone boscate che aperte ed è un animale prevalentemente notturno, quando esce per procurarsi il cibo: piante, frutti, bacche e piccoli animali.

Nutrita è anche la presenza di cinghiali, che vivono soprattutto nelle vicinanze di sorgenti e specchi d'acqua, volpi, piccoli predatori agili e veloci, e ricci, riconoscibili dai caratteristici aculei.

Nella foresta vivono anche diverse specie di uccelli come merli, pettirossi e varie specie di passeri. Sono stati, inoltre, avvistati diversi esemplari della poiana, predatore della famiglia delle aquile.

Il sottobosco è abitato anche da alcune specie di serpenti come la biscia, riconoscibile dal colore verde scuro o marrone e dal caratteristico collare giallo situato dietro la testa e la vipera, abile a mimetizzarsi nell'ambiente circostante grazie al suo colore marrone-rossiccio.

Sul Monte Fellino è inoltre presente una piccola colonia di Falco pellegrino, facilmente distinguibile dalla poiana per il suo corpo compatto e agile e per le ali strette e a punta.

I sentieri della foresta

Passeggiare all'interno della foresta di Roccarainola è semplice ed è un'esperienza che arricchisce molto il corpo e la mente. In questa sezione sono elencati i sentieri della foresta con caratteristiche e descrizioni.

Il Sentiero Botanico

Da Fossa Agnone al Vivaio Costa Grande
Lunghezza del percorso: 3 Km
Difficoltà: bassa
Dettaglio

Strada di servizio

Da Fossa Agnone a Piano del Pozzo
Lunghezza del percorso: 7 Km
Difficoltà: bassa

Sentiero Fossa della neve

Da Cisterna Faggitiello a Fossa della Neve
Lunghezza del percorso: 4 Km
Difficoltà: bassa/media
Dettaglio

Sentiero Monte Maio

Dal Dottoriello a Monte Maio
Lunghezza del percorso: 2 Km
Difficoltà: bassa

Sentiero Costarelle - Maio

Dal Vivaio al Monte Maio e viceversa
Lunghezza del percorso: 1,2 Km
Difficoltà: bassa
Dettaglio

Sentiero Cantarelli

Da Gargani al Vivaio Costa Grande
Lunghezza del percorso: 3 Km
Difficoltà: bassa
Dettaglio

Dal Vivaio al Dottoriello

Dal Vivaio al Monte Maio e viceversa
Lunghezza del percorso: 1,2 Km
Difficoltà: bassa

Sentiero Tana della lupa

Si sviluppa interamente sul Monte Veccio
Lunghezza del percorso: 4 Km
Difficoltà: medio/alta

Itinerari e punti di interesse

Una raccolta di itinerari da utilizzare per escursioni in foresta o a partire dalla foresta di Roccarainola.

Il cammino dell'anima

Dalla Piazza di Roccarainola alla Calvarina
Lunghezza del percorso: 7 Km
Difficoltà: Medio/alta
Presto online

Itinerario "Le Costarelle"


Lunghezza del percorso: Km
Difficoltà: media
Presto online

Itinerario "Le Saliere"

Dal Dottoriello alle Saliere
Lunghezza del percorso: 3Km
Difficoltà bassa
Presto online

Libro di vetta

Piano Maggiore - Punta Calvarina 973m s.l.m.
Presto online

Scorci fotografici

Orari di apertura della Foresta

La foresta è aperta tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 14.20;
Nel periodo estivo (luglio - settembre) la foresta è aperta anche il sabato e la domenica, per gli orari consultare il sito www.regione.campania.it

La foresta è raggiungibile:

Con Autostrada Napoli/Bari, provenienti da Napoli o Avellino, è preferibile usicre al casello di Tufino procedere verso strada statale SS7bis e all'incrocio girare a sinistra e proseguire fino a Schiava (NA). All’altezza dell'hotel Maddaloni svoltare a destra e continuare fino a Roccarainola.

Dal centro del paese seguire le indicazioni per il ristorante "Il Saraceno" e successivamente quelle per la foresta.

Per altre informazioni sulla Foresta Regionale di Roccarainola

Contatta Tommaso Palo preferibilmente via whatsapp

Indirizzo

Via Veccio, Roccarainola (NA)

Email

info(@)forestadiroccarainola.it

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